Nuove polemiche sul progetto di abbattimento e ricostruzione delle scuole Torre-Sala. A sollevare dure critiche è Gabriele Corona, esponente del movimento “Altra Benevento è possibile”, che accusa l’amministrazione comunale di voler approvare una Variante progettuale senza il necessario confronto pubblico e senza risolvere le criticità emerse finora.
“La Giunta vuole approvare senza alcun confronto la Variante che non sana il disastroso progetto per l’abbattimento e la ricostruzione delle scuole Torre-Sala…” scrive Corona in una nota, puntando il dito anche contro l’ipotesi di abbattere a breve la scuola elementare Sala, con il rischio che possa rimanere un’opera incompiuta.
Secondo quanto denuncia, la Variante che la Giunta si appresta a votare oggi non si limiterebbe a modificare il sistema costruttivo, come sostenuto dall’assessore ai Lavori Pubblici Mario Pasquariello, ma rappresenterebbe un intervento più ampio e controverso.
Corona ripercorre le tappe che hanno portato al ritardo nell’avvio dei lavori: “Invece il ritardo di circa un anno sui tempi previsti dal cronoprogramma è stato causato da errori della scheda tecnica predisposta dall’ufficio tecnico e firmata dal sindaco a febbraio 2022…” sostiene, contestando duramente il percorso progettuale seguito dall’amministrazione.
Non mancano le critiche sul contenuto stesso della Variante, accusata di ignorare le osservazioni del territorio e di peggiorare ulteriormente il progetto: “…non sana affatto gli errori e le violazioni urbanistiche più volte segnalate da Altra Benevento e contiene ulteriori aberrazioni…” scrive ancora, sottolineando l’assenza di spazi fondamentali come auditorium, Aula Magna, refettorio e laboratori. Anche la palestra sarebbe sottodimensionata e i prefabbricati previsti andrebbero a sostituire strutture in muratura originariamente progettate.
Corona evidenzia inoltre come la Variante sia stata “verificata” da un tecnico già coinvolto nel progetto, nonostante i problemi rilevati, e come la sua approvazione sembrerebbe rispondere più alle esigenze economiche della ditta appaltatrice che alla qualità dell’offerta formativa.
Chiude l’intervento con un nuovo allarme: “Subito dopo l’approvazione della delibera, l’amministrazione Mastella ordinerà l’abbattimento anche della scuola Sala…” aggiungendo che il progetto rischia il blocco definitivo a seguito della verifica ministeriale in corso.





